Tomografia Computerizzata TAC

La tomografia computerizzata, in radiologia, indicata con l’acronimo TC o CT (dall’inglese computed tomography), è una metodica diagnostica per immagini, che sfrutta radiazioni ionizzanti (raggi X) e consente di riprodurre sezioni o strati (tomografia) corporei del paziente ed effettuare elaborazioni tridimensionali. Per la produzione delle immagini è necessario l’intervento di un elaboratore di dati (computerizzata). È nota anche come tomografia assiale computerizzata o TAC (in inglese CAT da computed axial tomography)

L’emettitore del fascio di raggi X ruota attorno al paziente ed il rivelatore, al lato opposto, raccoglie l’immagine di una sezione del paziente; il lettino del paziente scorre in modo molto preciso e determinabile all’interno di un tunnel di scansione, presentando a ogni giro una sezione diversa del corpo. Le sequenze di immagini, assieme alle informazioni dell’angolo di ripresa, sono elaborate da un computer, che presenta il risultato sul monitor. Tale risultato è costituito da una serie di sezioni non necessariamente contigue di spessore preimpostato: l’insieme delle sezioni ricostruite costituiscono i dati inerenti al volume di scansione che possono essere ricostruiti da un software di rendering tridimensionale per produrre immagini tomografiche di qualsiasi piano spaziale (frontale, sagittale, assiale) o, in alternativa, per ottenere immagini tridimensionali.

La Tac che si utilizza è Siemens volume zoom 4 s/n 24712 . L’esame necessita di prenotazione che può essere effettuata anche telefonicamente con tempi che non superano i 6 giorni lavorativi.

Le Tac che si possono effettuare sono: i segmenti del rachide (cervicale, dorsale e lombosacrale, sacro iliache), cranio, seni paranasali, massiccio facciale, torace, HRCT, reni, addome completo, addome inferiore, addome superiore, ghiandole salivari, bacino, anche, femori, gambe, ginocchia, piedi, caviglie, spalle, gomiti, omeri, mani, avambracci, polsi.